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venerdì 13 settembre 2013

Film sui vampiri: i migliori dieci

I vampiri hanno infestato il cinema fin dai suoi albori e insieme agli zombie e ai licantropi sono senza ombra di dubbio i mostri di celluloide più famosi. Ma quali sono i dieci migliori film sui vampiri che qualsiasi appassionato horror non dovrebbe assolutamente perdersi? Qui di seguito vi propongo quelli che, a mio parere, sono i più bei film sui vampiri mai girati, dalla nascita del cinema fino ad oggi.

Ammazzavampiri 1985
  1. Dracula di Bram Stoker (1992): Francis Ford Coppola prende il romanzo sui vampiri più famoso al mondo e confeziona la versione definitiva di Dracula, il metro di paragone per qualsiasi altra versione a venire (anche se dopo questo film, è difficile immaginare che qualcun altro possa fare di meglio con il romanzo di Stoker). Interpretato da un come sempre bravissimo Gary Oldman, nel ruolo del Conte Dracula, e da un superbo Antony Hopkins in quello della sua nemesi, il Dottor Van Helsing, Dracula di Francis Ford Coppola è cinema all'ennesima potenza: narrazione pura dallo stile visionario e vagamente retrò; un omaggio colto al cinema degli inizi, quando gli effetti speciali erano puramente artigianali, ed allo stesso tempo un esempio limpido di come si racconta una storia per immagini. Cameo indimenticabile di Tom Waits nei panni del servo di Dracula: Reinfield. Da vedere e rivedere, come tutti i capolavori.  
  2. Intervista col vampiro (1994): tratto da uno dei romanzi più famosi di Anne Rice, la scrittrice che più di tutti ha rivitalizzato la figura del vampiro nell'immaginario collettivo (e non parliamo di vomitevoli romanticherie a la Twilight, ma di roba ben più seria), intervista col vampiro è un film di Neil Jordan interpretato da Tom Cruise, Brad Pitt e Antonio Banderas, in pratica i tre bellocci che più spopolavano al cinema negli anni novanta. Nessuno si lasci ingannare da questa mia ultima frase, però: intervista col vampiro non è un semplice film da botteghino, ma uno degli horror vampireschi più belli, originali e divertenti mai prodotti da quando i vampiri hanno invaso il grande schermo. Innanzitutto, parliamo della storia: negli anni settanta, quando per la prima volta venne pubblicato Intervista col Vampiro, Anne rice divenne famosa in tutto il mondo fra gli appassionati dell'horror letterario perchè fu la prima a dare nuova linfa ad un genere che sembrava non avesse più nulla da dire. La storia di Lestat, vampiro disilluso dalla sua Non-vita, fascinoso dandy dai canini aguzzi e i modi da rock-star, conquistò gli horror fan di tutto il mondo, e si impose da subito come una pietra miliare del genere. Più di vent'anni dopo, Neil Jordan ne ha tratto una riduzione cinematografica che non ha nulla da invidiare al romanzo originale: esteticamente raffinato, con ottime prove attoriali del trio sopra-citato e sceneggiato dalla stessa Ann Rice, Intervista col Vampiro è uno dei film più significativi del suo genere, e a vent'anni dalla sua uscita non ha ancora perso un briciolo del suo fascino. Diabolico.
  3. Nosferatu (1922 - 1979): Inizialmente ero indeciso se mettere in questa classifica il manifesto espressionista di Friedrick W. Murnau o la versione più recente - si fa per dire, dato che è del 1979 - di Werner Herzog, ma il fatto è che sono entrambi dei capolavori, e non sarebbe stato giusto escluderne uno a favore dell'altro. Certo, il film di Murnau è un classico senza tempo, un capolavoro indiscusso dell'Espressionismo tedesco, mentre quello di Herzog, per quanto bello, è "solo" un remake... ma che remake, cazzo... ad ogni modo, la storia la conoscete già: Nosferatu è la prima versione cinematografica di Dracula, solo che per non pagare i diritti d'autore agli eredi di Stoker, Murnau pensò bene di cambiare il nome del protagonista da Dracula a Nosferatu e apportò qua e là delle modifiche - a dire il vero quasi impalpabili - alla storia. Venne fuori un capolavoro, uno dei migliori film sui vampiri di tutti i tempi e, in sostanza, una vera opera d'arte. Herzog ne fece un remake nel 1979 e come interprete scelse il suo amico-nemico attore feticcio :Klaus Kinski. Ne uscì un mezzo capolavoro e il merito va diviso in parti eguali tra Herzog e un formidabile Kinski.
  4. Lasciami entrare (2008): tratto da un romanzo di John Ajvide Linkqvist (il cazzo di Buddah mi pisci in testa se so come diavolo si pronuncia), Lasciami entrare è una delle storie più originali sui vampiri che siano mai state scritte, e dirette, negli ultimi tempi. Sceneggiato dallo stesso Linkqvist e diretto da Tomas Alfredson, è la storia di una bambina vampiro dai risvolti non banali e un finale che ti lascia a bocca aperta... Per quel che mi riguarda, qualcuno dovrebbe legare Sthepanie Meyer su una cazzo di sedia e costringerla a guardare questo film ininterrottamente, ventiquattrore su ventiquattro, tipo Arancia meccanica, così magari capirebbe come si scrive una storia originale sui vampiri senza farli diventare dei teen-agers rincoglioniti e bellocci.
  5. Dal tramonto all'alba (1996): Sceneggiato da Quentin-pulp-Tarantino e diretto dal talentuoso Robert Rodriguez, dal tramonto all'alba è la classica storia di vampiri che non ti aspetti, o perlomeno io non me l'aspettavo, quando ormai quasi vent'anni fa sono andato a vederlo al cinema;  un film decisamente geniale e atipico, in puro stile Tarantino-Rodriguez, che parte come un noir pulp sadico, per poi letteralmente trasformarsi nel secondo tempo in un horrorazzo splatteroso e divertente. Interpretato da un Tarantino in stato di grazia psicopatica e da un ironico George Clooney (che solo per il fatto di aver interpretato questo film quando era appena arrivato all'apice della sua fama meriterebbe un oscar alla carriera), oltre che da un ottimo ed insolito Harvey Keitel e una splendida Juliette Lewis, Dal tramonto all'alba è un gioiello horror da vedere e rivedere in tutto il suo splendore rosso sangue. 
  6. Ammazzavampiri (1985): Una notevole commedia-horror diretta da Tom Holland, che in quanto a brividi e terrore non ha nulla da invidiare ad altri titoli puramente horror. Protagonista della storia è Charlie Brewster, un ragazzino appassionato di film dell'orrore che ha la "fortuna" di ritrovarsi come vicino di casa un vampiro con i contro-cazzi. Avrà il suo bel da fare a convincere tutti che le sue non sono solo fantasie, e parecchia gente ci lascerà le penne, prima che lo scontro finale col vampiro metta fine al massacro. Prima, però, dovrà convincere un vecchio attore di film horror ad aiutarlo in questa impresa... Ammazzavampiri è un godibilissimo teen-horror-movie che con il tempo è diventato un piccolo cult, tanto che recentemente ne è stato fatto un (pessimo) remake, con Colin Farrel nel ruolo del vampiro e David "Doctor Who" Tennant in quelli di un mago rock-star à la Criss Angel.
  7. Il buio si avvicina (1987): Secondo film di Kathtryn Bigelow, una delle registe più quotate di Hollywood (premio oscar nel 2010 per la regia di The Hurt Locker) Near Dark - questo il titolo originale - è la storia di una famiglia di vampiri che gira per gli Stati Uniti alla ricerca di sangue fresco, compiendo stragi sanguinarie senza alcun briciolo di rimorso. Un horror-western moderno e crepuscolare girato con uno stile secco e preciso. Da antologia - e da brividi - la scena della strage al bar.
  8. Vampires (1998): Sua maestà John Carpenter rilegge il mito dei vampiri e lo fa a modo suo, creando questo western-horror atipico in cui un gigionesco James Wood è il capo di una banda di cacciatori di vampiri sponsorizzata dal Vaticano (sì, avete capito bene: il Vaticano). Tra colpi di scena, armi anti vampiro iper-tecnologiche, atmosfere desertiche e la solita, insuperabile ironia Carpenteriana, Vampires è un action-horror-movie godibilissimo, un piccolo gioiellino. Da rivalutare.
  9. Daybreakers (2009): Tra fantascienza, horror e fantapolitica, Daybreakers è di sicuro uno dei film più originali che si possano trovare sull'argomento vampiri. Scritto e diretto dai fratelli australiani Michael e Peter Spierig (i fratelli Cohen dell'horror, tanto per capirci: sempre opera loro è il divertentissimo Undead, del 2003), Daybreakers narra di un mondo in cui i vampiri rappresentano la quasi totalità degli abitanti, e gli umani, invece, un'esigua minoranza che viene sfruttata come sangue da macello. Ma cosa succede quando la materia prima inizia a scarseggiare? Intorno a questo dilemma ruota il film dei fratelli Spierig, tra denuncia sociale contro il capitalismo, puro orrore metropolitano e stupende sequenze notturne: insomma un film vampiresco che, come molto spesso accade nei film dell'orrore di matrice anglosassone, è anche una metafora del mondo odierno, una critica alla società e a sticazzi vari... ma come tutti i grandi film riesce a fare tutte queste cose insieme e allo stesso tempo ad essere un grandissimo prodotto di puro intrattenimento.
  10. 30 giorni di buio (2007): Tratto da una miniserie a fumetti di Steve Niles e e Ben Templesmith, 30 giorni di buio è un buon action-horror, con protagonista Josh Harnett. La peculiarità della storia, e quindi del film in questione, è quella di essere ambientata in Alaska, dove una "notte" dura trenta giorni... insomma, un immenso luna park per vampiri. La cittadina di Barrow viene così presa di mira da un gruppo di dentoni, i quali si muovono in branco, come lupi, e non hanno alcun desiderio di far proseliti (tant'è che dopo essersene cibati, ammazzano le proprie vittime). Tutto sommato un film onesto, ben fatto e ben recitato, in cui non vi sono elementi innovativi degni di nota, ma che comunque ha il pregio di raccontare una storia di vampiri senza scadere in troppi clichè e riuscendo a tenere desta l'attenzione dello spettatore fino alla fine. 

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IL CUORE NERO DEGLI ANGELI

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